Linux Kubuntu contro Windows xp (1° parte)
In questo articolo vi presento i risultati dei test che ho fatto per confrontare le prestazioni della distribuzione linux Kubuntu verso quella di Windows xp. Prima dei risultati devo fare alcune premesse.
Il computer
Il computer utilizzato per i test è il mio pc di casa, un computer di circa 4 anni ma ancora perfettamente funzionante e quel che più conta con performance più che sufficienti per il normale uso casalingo. Per darvi un parametro oggettivo vi dico che il pc dell’ufficio, anch’esso con windows xp, con un anno di età, con 4 volte la RAM (1 GB) e un processore da 3 Ghz, ha le stesse prestazioni nell’uso normale, quindi navigazione in internet, visone video in streaming e utilizzo di suite da ufficio. Queste le caratteristiche del pc su cui sono stati fatti i test:
- processore AMD Athlon da 1.34 Ghz. (Il pc con le impostazioni originali era un Athlon 2200+ , però per motivi di stabilità dell’hardware nell’ultimo periodo ho dovuto settare il processore sui parametri minimi, da cui la forte riduzione della frequenza del processore).
- Memoria RAM 256 MB.
- Scheda video NVIDIA GeForce4 MX 440
- Hard Disk da 80 GB.
Scelta dell’hardware
La scelta di questo computer per i test è dettata dal fatto che molte volte si legge che linux è un sistema operativo migliore di windows in quanto richiede minori risorse hardware. Quindi se questo pc si comporta in modo eccellente nel normale uso (navigazione internet e suite d’ufficio) con windows xp, con linux potrebbe solo migliorare.
L’altra motivazione di questa scelta è l’obsolescenza tecnica dei pc e la possibilità del loro utilizzo per una seconda vita. Per quanto riguarda i computer da tavolo l’obsolescenza tecnica è normalmente stimata in tre – quattro anni di vita. Il pc usato nei test ha appena superato questa soglia quindi rientra in quella categoria di computer che potenzialmente, invece di essere sostituiti e smaltiti, potrebbero essere ri-condizionati e riutilizzati. A tal proposito esistono numerosi progetti, portati avanti da associazioni senza fini di lucro, che si occupano di recuperare computer in disuso installandoci linux per poi donarli alle scuole o ai paesi in via di sviluppo. La stessa Microsoft ha annunciato alcuni mesi fa un progetto del genere, in cui permetterà l’installazione dei suoi sistemi operativi senza costi aggiuntivi di licenza. Ricordo comunque che se il computer è re-immesso sul mercato insieme alla licenza originale del software che vi è installato non ci sono ulteriori licenze da comprare.
Il resto dell’hardware utilizzato era quello normalmente utilizzato con quel computer. Si componeva di un router ADSL 2+ di circa un anno, una stampante Hp della serie 1300 di 3 anni.
Scelta del software
Nel test sono stati confrontati i sistemi operativi “Windows xp home” e “Linux Kubuntu 7.10 Gutsy Gibbon”. Entrambi i sistemi operativi sono stati installati sul disco rigido del pc dopo una formattazione, prima di eseguire le prove.
Per quanto riguarda Kubuntu sono state eseguite anche delle prove con un istallazione virtualizzata e una da live cd, ma i risultati di queste saranno oggetto dell’articolo “kubuntu contro kubuntu”.
Per quanto rigurda windows xp al momento delle prove era anche installato un antivirus (ClamWin Antivirus) e un anti spyware (Spyware Terminator), entrambi impostati per l’avvio automatico all’accensione del pc.
In linux Kubuntu non sono stati installati alcun tipo di antivirus o spyware.
La protezione Firewall era presente sul router, quindi non è stato installato nessun software firewall specifico nei sistemi operativi, però in windows xp era attivo – in aggiunta a quello sul router – il firewall presente nel s.o. “Windows Firewall”.
Le prove sono state condotte utilizzando i programmi di uso comune, come browser e suite d’ufficio, che vedremo in dettaglio in seguito.
Le prove
Le prove consistevano nella misurazione dei tempi di accensione e spegnimento dei sistemi operativi, nella misurazione del tempo di apertura dei software per quanto riguarda i browser e nella misurazione del tempo di apertura di un nuovo documento vuoto e di uno esistente per i programmi da ufficio. Per quanto riguarda l’apertura di un nuovo file vuoto, questa è stata eseguita solo per i programmi di video scrittura e non ripetuta per i fogli di calcolo, in quanto dalle prove preliminari è emerso che l’apertura di un foglio di calcolo vuoto era del tutto simile (le variazioni erano solo di alcuni decimi di secondo) all’apertura di un nuovo documento vuoto del corrispettivo programma di video scrittura della stessa suite.
E’ stato scelto di misurare i tempi, in quanto essi sono direttamente proporzionali alle “pesantezza” del sistema operativo e quindi alle sue performance. Inoltre i tempi di attesa per accendere / spegnere il pc e per poter utilizzare un programma o leggere un file, sono il metro di misura che utilizza l’utente medio per valutare le prestazioni di un computer.
I risultati
Vi riporto i tempi cronometrati con i vari programmi sui sistemi operativi. Tutte le misurazioni sono state ripetute più volte ed è stato ricavato un dato medio.
Accensione pc
La prima prova consisteva nel misurare il tempo di accensione e del pc con windows xp e kubuntu. Ho considerato come accesso il pc nel momento in cui potevo cliccare su una voce del menù programmi per windows e anche per kubuntu appena era possibile cliccare su una voce di uno dei menù dei programmi. La misurazione iniziava dalla selezione del sistema operativo al boot loader. Per arrivare al momento della scelta dei s.o. il pc impiegava circa 16 scondi e mezzo.
- Tempo medio accensione di Windows xp: 31,78 secondi.
- Tempo medio accensione Kubuntu 7.10 : 1 minuto e 2,07 secondi.
Per quanto riguarda Windows xp devo precisare che non era impostata alcuna password e l’utente era unico, quindi non compariva alcuna schermata dove selezionare l’utente. Se ci fosse stata probabilmente l’accensione sarebbe stata più lenta, stimabile in un paio di secondi in più. Ho lasciato questa impostazione di windows xp home, in quanto è quella che ho torvato dopo l’installazione.
In Kubuntu invece in automatico viene creato un utente e prima dell’accesso viene richiesta la password. Questo rallenta l’accensione del pc, comunque ho stimato il tempo per immettere la password in non più di un paio di secondi. Le prove le ho ripetute varie volte, quindi ero pronto ad inserire la password per ridurre lo scarto di tempo al minimo possibile. Nell’installazione il sistema chiede di inserire una password che l’utente si torverà in accensione, quindi l’inserimento della password è un rallentamento che l’utente si torva a subire.
I tempi di accensione dimostrano che Kubuntu impiega poco meno del doppio del tempo ad avviare il computer, rendendo non significativi i pochi secondi necessari all’inserimento della password.
Spegnimento pc
Per quanto riguarda lo spegnimento del computer sono stati misurati i tempi dalla selezione della voce “spegni computer” presente nel menù principale di entrambi i s.o.
- Tempo medio spegnimento di Windows xp: 21,55 secondi.
- Tempo medio spegnimento Kubuntu 7.10 : 33,18 secondi.
Come si può constatare in questo caso la differnza è minore, comunque Windows xp si spegne in minor tempo.
Nella seconda parte dell’articolo vedremo come si comportano i sistemi operativi con programmi di uso comune.
03 gen 2008 Rico
Ciao,
a prescindere dal fatto che sto facendo le dovute verifiche anche sul mio notebook, dove cmq ad occhio c’è un notevole divario tra winxp e kubuntu, sopratutto se consideriamo il tempo in cui il sistema operativo diventa completamente utilizzabile, a favore di kubuntu, non vedo come un calcolo non automatico del tempo possa essere considerato una prova empirica. Ci sono troppe variabili e troppi sistemi di riferimento che variano che invalidano tutto il processo di conteggio. A cominciare dall’inserimento della password, cosa assurda da non considerare, contando che vengono caricate immagini e schermate supplementari….
Per di più la differenza sostanziale e reale tra i due sistemi, sempre facendo uscire favorito kubuntu, c’è quando si cominciano ad installare alcuni programmi.
Ho letto anche il test sui programmi….ma sono cifre fuori dalla realtà!
Non posso credere, e lo dico perchè già ad occhio si vede, che openoffice impieghi 3 volte il tempo di office.
Primo perchè sul mio pc office2000 non impiega meno di kwrite addirittura! Manco sulla virtual machine kwrite o kate impiegano più di office2000 per accendersi. Questa è una cosa fuori dal mondo! Un semplice testuale contro una bestia richtext come word non è neanche a rigor di logica possibile che impieghi più tempo.
Ma sopratutto, per rigore e valutazione oggettiva dei tempi, se hai fatto una media statistica tra i valori ottenuti dov’è la deviazione standard? O almeno quanta precisione hai valutato che ha il tuo dito rispetto al tuo occhio? Credi sia inferiore al secondo? O lo hai considerato un fattore non determinante?
In misurazioni così soggettive la deviazione standard è necessaria per poter valutare come oscillano i valori.
Io qua propongo le mie misure, fatte anche queste con cronometro manuale purtroppo, ma almeno dopo 10 misure ho calcolato la deviazione. E in più ho attivato la password utente ad entrambi.
Configurazione macchina:
- Processore intel t2130 1.8ghz dual core
- 2 Gb Ram
- 1 partizione da 10 Gb (7 Gb circa liberi) per winxp home
- 1 partizione da 10 Gb (9 Gb circa liberi) per kubuntu 7.10
WinXp ha ActiveSync in avvio automatico, nessun antivirus o anti-spyware.
Kubuntu ha Klipper, Knotes, Kwallet, Kima, aDesklets e Compiz in avvio automatico.
Accensione:
- Da grub a s.o. password:
* Kubuntu: 52″ 94 +- 00″ 48
* WinXp: 30″ 43 +- 01″ 09
- Da s.o. password a operativo [quando tutte le icone standard nella traybar appaiono]:
* Kubuntu: 34″ 75 +- 00″ 75
* WinXp: 46″ 48 +- 02″ 95
Totale Accensione:
* Kubuntu: 1′ 27″ 69 +- 01″ 23
* WinXp: 1′ 16″ 91 +- 04″ 04
Spegnimento (da pulsante premuto a spegnimento led):
* Kubuntu: 20″ 27 +- 00″ 92
* WinXp: 29″ 73 +- 00″ 39
Nell’accensione WinXp si dimostra un po’ più veloce di Kubuntu, ma rimane da valutare che Kubuntu aveva più programmi in avvio automatico, e roba del calibro di Compiz, sicuramente non così leggere quanto ActiveSync.
Ma Windoz è quello che ha il maggiore scarto di errore, cioè ogni volta che lo si accende è un terno al lotto valutare quanto tempo ci metterà!
Nello spegnimento si recupera quasi il tempo del ritardo in accensione.
E cmq confrontare i due sistemi solo sulla tempistica di accensione è, ad dir poco, assolutamente limitativo! C’è tanti di quei vantaggi che non derivano necessariamente dalla velocità di esecuzione per scegliere linux, o Kubuntu nello specifico, che anche se quest’ultimo impiegasse il doppio in ogni funzione vincerebbe cmq.
Primo tra tutti la totale assenza di virus e spyware in grado di intaccarlo, la più grande rogna che si ha con Win e lo dico per esperienza montando e configurando reti wireless e non.
La leggerezza dei programmi e la totale gratuità per la maggior parte.
Il minor spazio occupato dall’O.S.
Veste grafica anni luce avanti a WinXp e mille volte più leggera di quella di Vista.
Sopratutto il ridotto numero di infarti per errori irreparabili al S.O., con WinXp si arriva a 1 ogni volta che si configura qualche periferica o connessione internet nuova, con Kubuntu il numero tende a 0 dopo la primissima configurazione di tutte le periferiche.
Secondo me a parte il gran numero di programmi anche professionali che girano su Win e la semplicità con cui alcune operazioni di configurazione tra periferiche si possono eseguire non c’è vantaggio a scegliere Win invece di Linux/Kubuntu.
Ma se programmi e immediatezza delle periferiche sono il nostro metro di giudizio allora è nettamente meglio mirare ad un Mac!
Non amo windows, non amo linux…Mi piace avere tutto gratis—> ergo opterei per linux, mi piace molto giocare—> ahime devo scegliere Windows….
Per parlare di sicurezza, sia linux sia windows fanno acqua…..
Non esiste il sistema operativo definitivo! Allora linux è open source, ergo i codici sono alla merce di tutti—-> difatti i primi ROOTKIT sono arrivati per Linux prima che su Windows.
Su linux esistono virus sconosciuti a pro…essendo il codice “aperto” il programmatore puo’ creare virus ad hoc per le distribution.
Windows è il più diffuso al mondo —> il più diffuso ergo il più preso di mira, i bug su windows, si trovano ANCHE in linux, solo che in linux ve ne sono mediamente di meno.
Finale: se dovete giocare dovete usare Windows, se invece volete essere davvero sicuri e PAGARE di sana pianta TUTTO HARDWARE E SOFTWARE.
L’unica scelta è OS/2 WARP 4 o meglio ECOMSTATION.
Non esistono virus, codice proprietario NON ESISTONO vulnerabilità conosciute ( e io ci lavoro nel settore), gli hacker non sanno neanche dove iniziare quando si trovano su Apache che gira sulla 80 e nmap -v -P0 -sV -O IP da come risultato Sistema operativo sconosciuto…
Per cortesia chi non sa la riga che ho scritto non risponda neanche…..
Ergo, dopo mesi di dibattito, ebbene si Il sistema operativo “sicuro” esiste.
Quello che l’hacker non conosce—-Su x86 —> Ecomstation
O BEOS, ma li non troverete un applicativo neanche a pagarlo..invece con Ecomstation, bene o male mozilla esiste flash gira, acrobat c’e', antivirus pure ( sessioni dos) cloni di skype non lo so, IM compatibili minimali ci sono, programmi per vedere schede tv su BTB878 ci sono, bisogna comprare hardware compatibile…
Semmai (ed è impossibile) Ecomstation dovesse prendere a sua volta grosse fette di mercato, diventerà anche lui degno di nota, e…magicamente, le falle usciranno se non una all’anno 7 all’anno …..e via via…Ricordate, non esiste il sistema operativo Definitivo, esiste il meno conosciuto.. e il piu’ conosciuto…e la via di mezzo….
Cmq, se facessero API compatibili direct x 10.1 per linux….non ci penserei un attimo…passerei a linux..
Non c’è proprio storia… Linux è 100000000000 volte + avanti…
e il futuro sarà Linux!
Vi consiglio kubuntu 8.04 (KDE 3)
Buon viaggio
Certo che è una bella storia usare una distro i quali requisiti minimi sono proprio quelli, e poi confrontarla con un sistema windows ormai obsoleto, che ha un quarto dei requisiti minimi di sistema.
Se proprio volevi usare Ubuntu come distro prova, avessi almeno usato Xcfe o E17, o meglio ancora fluxbox, quel pc sarebbe decollato, ti sarebbe sembrato di avere una macchina decente sopra.
Intanto quattro anni fa ti hanno fatto il pacco, mi ricordo che l’ultimo pc preso con la lira 600.000£ con tutto il monitor 17″ acer, tastiera figa e mouse ottico logitech, case figo con i neon, aveva un p4 da 2,8GHz, 512MB di ram portati subito dopo a1GB, visto che 512MB sotto xp sono poche, e ebbi pure la necessita di disattivare la scheda video integrata in favore di una agp8x acquistata subito dopo.
Quel pc l’ho dato a mio padre, che usa per videochiamare tramite windows live messenger mio nipote, quindi usa xp.
L’altro giorni……..con i soli programmi necessari per poterlo connettere ad internet: Zone alarm, spybot searc&destroy, windows defender e avira antivir………. ho aprto GoogleEarth e firefox per fare una ricerca grazie a google map, il task manager mi segnava 800MB di ram, nonostante avessi disattivato tutti i servizi che ritenevo inutili e pericolosi, visto l’uso che ne fa mio padre.
p.s.: il pc è pulitissimo.
Con nessuna distro linux per fare una operazione del genere in sicurezza, si ha un uso così smodato di ram.
Peppe, ormai sono più di 4 e mezzo anni fa e comunque non mi hanno affatto fatto il pacco con quel pc. Non l’ho comprato in un supermercato in una svendita, ma da un amico con un negozio, una persona competente e seria. Poi non sai quanto l’ho pagato, quindi non puoi valutare. Con le tue seicentomila lire monitor compreso, nel periodo della lira potevi comprare solo un pc usato o uno rubato…
Quando ho preso quel pc, c’erano modelli più performanti, con più ram e maggior frequenza del processore, ma era del tutto inutile spendere di più per l’uso effettivo che doveva fare.
Qualche anno fa andava di moda comprare dei pc estermi spendando molto per poi neppure sfruttarli, ma io non seguo le mode. Negli ultimi mesi (per fortuna) la tendenza sta cambiando radicalmente, lo dimostra il successo dell’Eee PC di Asus. I computer low cost stanno avendo un enorme successo, tutti i giorni vengono presentati modelli nuovi e da nomi di rilievo come HP, Acer, Asus e altri. tutti questi modelli hanno caratteristiche simili al pc che ho utilizzato per le prove. Vuoi dire allora che HP, Asus, Acer ecc. vendano dei pacchi quando vendono pc con il neonato processore Atom di Intel ( meno di 1 GHz) e 512 MB di ram?
Secondo me è cambiata la tendenza, nell’uso comune processori esagerati comportano solo sprechi energetici senza vantaggi percettibili dall’utente. Allora perche costruire pc molto prestazionali ma altrettanto cari, quando l’utente poi non ne percepisce vantaggi?
Pare che i grandi produttori l’abbiano capito e ora non puntano più sulla potenza ma sull’efficenza e un più razionale rapporto costi benefici.
Per inciso, sul Eee PC Asus ha scelto di creare una distribuzione ottimizzata di Linux (derivata da debian ma non ha usato Ubuntu), proprio per avere maggiori prestazioni con quell’hardware. A scelta l’ Eee PC è disponibile con Windows xp. Quel Windows xp che alcuni giudicano obsoleto, ma che sarà ancora venduto fino al 2010 e con supporto fino al 2014, segno che forse non è poi così disprezzabile se molti costruttori di pc e moltissimi utenti hanno voluto che ne venisse prolungata la vita…
Sempre in risposta a Peppe:
“Se proprio volevi usare Ubuntu come distro prova, avessi almeno usato Xcfe o E17, o meglio ancora fluxbox, quel pc sarebbe decollato, ti sarebbe sembrato di avere una macchina decente sopra”
Avevo pensato di utilizzare Xubuntu come confronto, proprio per le limitate caratteristiche del pc, ma visto che i requisiti minimi di kubuntu erano soddisfatti e visto che ne ho letto sempre bene ho voluto verficare sul campo. Appena riuscirò ad avere un po’ di tempo ripeterò le prove con Xubuntu, così da verificare se su pc vecchi è più conveniente reinstallare il nativo Windows xp oppure questa distribuzione di Linux.
Premetto che sono un ex utente Windows passato prima a Ubuntu 7.10 (gnome) e poi Kubuntu 8.4(KDE). Non mi dilungo a spiegare le numerose e notevoli differenze tra i 2 sistemi (Win/Linux) come ad esempio la gestione degli utenti, il File system (Ntfs Vs Ext3), il registro di sistema (nooooooooooooooooo il registro nooooooooooooooooo).
Ora fai una comparazione veritiera. Usa il pc un Paio di settimane navigando ed installando le porcate che si mettono di solito e poi rifai i test; riparliamone e vediamo se XP lo avvi sempre in 30 secondi ed il menu start riesci a cliccarlo subito dopo il caricamento del desktop.
Dimenticavo: fai pure questa prova. Lascia abilitate e scollegate le interfaccie di rete e vediamo in quanto tempo XP ti da il controllo.
Vabbene che tutti sono liberi si scegliere cosa usare e come usarlo, ma porporre una comparazione del genere e’ ridicolo ed i dati non sono veritieri poiche’ il maggior problema di Windows e’ la perdita costante di prestazionalita’ con il tempo di utilizzo.
CIAO a tutti
Rispondo a Zanzistor.
Senza offesa credo che hai una concezione del “codice aperto” un po distorta. Il vantaggio sta proprio nel rilascio dei codici:
Premesso che la sicurezza oggettiva non esiste:
1°: con l’open chiunque (ne sia capace, e sono tanti) puo’ rilevare un bug e correggerlo rendendo poi disponibile a tutti la sua conoscenza, ergo i problemi vengo risolti a tempo di record e non dopo che la societa’ X o Y si accorge del problema e ritiene che sia economicamente conveniente rilasciare un’update.
2° Vuoi giocare? Esistono sotwre (cedega o wine per esempio) che permettono di usare giochi Win su linux senza problemi ( a patto di avere hadware compatibile e chiaramente performante)
3° i virus su linux non esistono per la esigua parte di mercato che ricopre e per la differente gestione del sistema, degli utentu e della gestione dei permessi di accesso ai file ed alle risorse. L’utente root di linux (amministratore) e’ disabilitato di default e tu senza autenticarti da amministratore non puoi toccare i file di sistema. In win anche autenticandoti da user normale l’utente amministratore e’ cmq attivo ed un hacker puo’ eseguire operazioni da amministratore; in linux lo puoi fare ugualmente ma devi conoscere la password di root altrimenti non tocchi niente.
Sono molto meravigliato dalla superficilità del test eseguito per confrontare i due sistemi operativi.
Confrontare winXP e Kubuntu alla prima istallazione è utile e funzionale come raccogliere l’acqua con le orecchie.
Credo che test del genere si debbano fare solo con conoscienze approfondite della materia in questione.
Alla prima istallazione, in internet, windowsXP è come un bimbo da solo ad un raduno di pedofili, kubuntu è quasi inattaccabile.
La mole di servizi che si avviano al primo avvio di linux sono il triplo di quelli che si avviano su windows, di già il fatto che windows non richiede una password dovrebbe far riflettere sul fatto che windows è fatto per giocare non per fare cose da grandi. Basta pensare alla gestione dei permessi ed utenti, alla qualità dell’interfaccia grafica.
Il solo pensare di istallare un gestore multidesktop su windows mi fa venire la pelle d’oca (assicuro tutti che in passato l’ho fatto, ma è un film che avete già visto tutti).
Comunque linux è un sistema operativo fatto talmente bene da poter modificare tutta la sua struttura affinchè aderisca perfettamente al computer nel quale risiede e non sto parlando di semplice gestione dei servizi.