Incidente nucleare in Fracnia
Il nucleare non è sicuro oltre ad essere molto costoso, più costoso delle altre forme di energia. Questa è la verità, anche se i governanti raccontano una storia diversa. Non dico che siano in mala fede, molto probabilmente sono solo poco informati. D’altra parte se seguono solo i media tradizionali italiani e non si interessano a quello che dice la stampa estera non potrebbe essere diverso.
Quanti di voi hanno sentito parlare i telegiornali dell’incidente nucleare in Francia accaduto un paio di giorni fa ? (08/07/2008) E che peso è stato dato dagli organi di stampa italiani?
Poco nulla, la notizia (se e quando) è passata in secondo piano. I nostri giornali / telegiornali sono tutti impegnati dalle battute dei comici sul ministro delle Pari Opportunità e su Napolitano. In questo momento storico in cui si vuol tornare al nucleare è evidente che ai cittadini interessino più queste diatribe piuttosto che le verità sul nucleare e su un incidente appena trascorso a poche centinai di chilometri da casa nostra.
Se forse i mezzi di informazione in Italia fossero più professionali, saprebbero dare il giusto spazio a tutte le notizie invece di dare uno spazio spropositato a quelle che sono più vicino a pettegolezzi e liti da bar , togliendone a fatti che potrebbero far pensare gli italiani su politiche che potrebbero condizionare il loro futuro.
La propaganda dice che il nucleare è la panacea di tutti i mali: non inquina, non costa, da energia infinita, elimina la dipendenza dall’estero per l’energia.
Peccato che tutte queste affermazioni siano false!
Il nucleare non emette anidride carbonica, ma inquina con le scorie e l’emissione di radiazioni (che se pur poche ci sono). Quindi inquinerà in modo diverso dal petrolio, ma inquina!
Produrre energia con il nucleare costa molto di più che produrla con altre fonti energetiche. Non lo dico io, basta una ricerca su internet per verificare che se si contabilizzano tutti i costi, anche quello della costruzione delle centrali e il loro mantenimento in sicurezza e la gestione delle scorie, il costo di quel energia è superiore alle altri fonti.
Le centrali nucleari consumano uranio, uranio che l’Italia dovrebbe comunque comprare all’estero, quindi continueremmo lo stesso a dover comprare energia dall’estero, ad un prezzo che non possiamo stabilire a priori. Se anche altri paesi sviluppassero il nucleare il prezzo dell’uranio aumenterebbe, rendendo ancor meno conveniente un energia già cara e pericoloso. E poi l’uranio non è infinito, anzi…
Se questo non vi bastasse, esiste sempre il problema degli incidenti. Se fate una ricerca scoprirete che di incidente nelle centrali nucleari ne succedono tanti! Magari non clamorosi, ma con dispersione di sostanze radioattive e inquinamenti delle acque.
A questi link trovate l’elenco degli incidente nelle centrali Francesi (uno dei paesi con la miglior tecnlogia nucleare): e nelle centrali del mondo.
Stupiti vero del gran numero di incidenti accaduti? Scommetto che non ve ne immaginavate così tanti. Ma allora il nucleare è veramente così sicuro? Oppure la tranquillità sul nucleare deriva dall’ignorare gli incidenti occorsi in altri stati?
Preferirei che non si spendessero soldi pubblici per una fonte energetica così discutibile, in cui un incidente potrebbe trasformarsi in una catastrofe per milioni di persone. L’energia è un bene prezioso che non va sprecato, gli stessi soldi si dovrebbero investire sull’efficienza energetica e sulle fonti rinnovabili sicure.